My first steps in Calligraphy

My first steps in Calligraphy…

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La Calligrafia

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Arte sacra per eccellenza, la calligrafia richiede all’amanuense di comporre sotto una diretta

ispirazione divina. E’ quindi un’arte sviluppata soprattutto nell’ambito del Sufismo,

dove il calligrafo, oltre agli insegnamenti tecnici, formali e artistici, segue anche una

disciplina interiore sotto la guida di un maestro Sufi.

 

Wie weise ist die Wissenschaft ? Quanto saggio è la scienza?

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F.: Issaac Newton hat gesagt: “Ich weiss nicht, wie die Welt mich sehen wird. Aber ich

sehe mich als kleinen Jungen, der am Strand spielte und schöne Muscheln und

bunte Steine fand, während das unendliche Meer der Wahrheit unerforscht vor

ihm lag.” Kann man dieses pure Vergnügen an Erkenntnis heute noch Empfinden?

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Helling: Unbedingt, gerade junge Leute tun das. Viele könnten nach der Promotion

in die Industrie gehen und einen Haufen Geld verdienen. Aber sie bleiben in den

Universitäten und arbeiten Tag und Nacht an ihren Projekten. Warum? Aus

Begeisterung.
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Nowotny: Was Newton hier ausdrückt, diese Freude an der Entdeckung, die

Neugier, ist in der Wissenschaft eine wichtige Triebfeder – und nicht nur dort.

Fuer mich ist Wissenschaft immer auch eine kulturelle Praxis, eine Form von

menschlicher Kreativität.


F: Newton sah sich mit den von ihm entdeckten Wahrheiten noch als Enthüller

der Gesetzte Gottes.


Nowotny: Newton war religiös, Newton war auch Alchimist. Beides wurde von

der Wissenschaftsgeschichte lange unterdrückt, weil es sich fuer das Bild des

aufgeklärten Naturwissenschaftlers nicht schicket.


F: Wie ist es zum Bruch zwischen Ratio und Religion gekommen?


Nowotny: Am Beginn der modernen Wissenschaft war das ein gradueller Prozess.

Die grosse Erschütterung, die Abspaltung eines wissenschaftlichen Weltbildes

vom religiösen, kam mit Darwin. Darwin war eine sehr sensibler Mensch und

Wissenschaftler. Er hat lange Zeit gezögert, seine Ansichten über die Evolutions-

theorie zu veröffentlichen, weil er befürchtete, dass er sehr zu Konflikten

beitragen würde. Dass den Menschen, die religiös sind, etwas weggenommen

wird, das fuer sie zentral ist. Aber heute akzeptieren wir alle – mit Ausnahme

des crearionist movements in Amerika – die “Zumutung” des wissenschaftlichen

Weltbildes, Auch diejenigen, die sich nach wie vor zum Glauben hingezogen

fühlen.

Arz de Falco: Von der Frau eines Bischofs aus Darwins Umfeld ist ja der

Ausspruch überliefert: “Lass uns beten, dass es nicht wahr ist, und wenn es

doch wahr ist, dass es sich nicht herumspricht.” Aber heutzutage wird sich

niemand von seiner Realität verabschieden aufgrund von Erkenntnissen der

Astrophysik oder der Biologie. Das Bedürfnis nach Glauben und die Sicherheit,

dass Vernunft und Glaube nicht gegeneinander konkurrieren, sondern sich

ergänzen, hat mit persönlichen Erfahrungen nichts zu tun. Es gibt Dinge

jenseits dessen, was mit Wissenschaft oder Alltagserfahrungen erklärbar ist,

bewältigt werden kann oder irgendwann einmal erklärt werden könnte.

 

to be continued….

Ein Gespräch mit Helga Nowotny, Christiane Helling und Andrea Arz de Falco

 


 

 

D.: Issaac Newton ha detto . “Io non so come il mondo mi vedrà , ma io

vedo me stesso come un bambino che gioca sulla spiaggia e raccoglue bellissime

conchiglie e pietre colorate mentre si trova davanti un mare infinito di verità

inesplorate.

” Si può sentire ancora oggi questo puro piacere della conoscenza?

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Helling : Assolutamente, soprattutto i giovani lo fanno. Potrebbero andare in

industria e guadagnare un sacco di soldi dopo il dottorato, ma rimangono nel

Università e lavorono giorno e notte sui loro progetti . Perché ? Per Entusiasmo .

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Nowotny : Quel che Newton ha espresso qui , la gioia della scoperta , la

Curiosità, questo è nella scienza un importante driver – e non solo lì . Per me la scienza

è sempre per me una pratica culturale , una forma di creatività umana .

D: Le stesso Newton si vide ancora come svelatore delle leggi di Dio, con le verità

scoperte da lui .

Nowotny : Newton era religioso , Newton fu anche un alchimista . Entrambi venivano

soppresse per lungo nella storia della scienza , perché no si addiva  all’ immagine dello

scienziato illuminato.

D: Come siamo arrivati alla rottura tra la ragione e la religione ?

Nowotny : L’alba della scienza moderna è stato un processo graduale . Il grande shock ,

la divisione tra mondo scientifico e mondo religioso , è venuto con Darwin .

Darwin era una persona molto sensibile e uno scienziato. Ha esitato a lungo , di pubblicare

le sue opinioni sulla evoluzione, perché temeva che contribuivano a conflitto. Che le

avrebbe tolto alle persone che sono religiosi, qualcosa che è centrale per loro . Ma oggi

accettiamo tutti – con l’eccezione i il movimento dei crearionist in America – la

” imposizione ” della visione del mondo scientifico. Anche quelli che ancora sono attratti

alla fede.

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Arz de Falco : Dalla moglie di un vescovo dall’ambiente di Darwin è infatti narrato che

diceva: “Preghiamo che non è vero , e se  è vero che non si diffonde la parola . ” Ma oggi

nessuno rinuncierà  alla sua realtà a causa delle conclusioni della Astrofisica e della Biologia.

C’è un bisogno di fede e di sicurezza , e che fede e ragione non stiano in competizione l’uno

contro l’ altro , ma si completano, non ha nulla a che fare con l’esperienza personale .

Ci sono cose oltre ciò e non possono essere spiegato dalla scienza o con le esperienze

quotidiane, ne superati o un giorni spiegati.

 

 

 

to be continued….

Un Intevista con Helga Nowotny, Christiane Helling e Andrea Arz de Falco